“Origine dell’uomo applicando la filogenetica molecolare” – X “L’Uomo e la Tecnologia: capire il presente, pensare il futuro”

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“L’Uomo e la Tecnologia: capire il presente, pensare il futuro”

Ciclo tematico di seminari per l’A.A. 2015/2016

Seminario X

“Origine dell’uomo applicando la filogenetica molecolare”

prof. Fabio Caradonna

Lunedì 14 maggio 2016

La redazione di Scienze e non solo, in collaborazione con l’associazione Vivere Ateneo, è lieta di annunciare il X incontro del ciclo di seminari “L’uomo e la tecnologia: capire il presente, pensare il futuro“, promosso di concerto con la Residenza universitaria Segesta, finalizzato ad affrontare alcune problematiche di attualità legate all’importanza sempre crescente della tecnologia nel mondo contemporaneo e alle sue ricadute sugli individui e sulla società nel medio e lungo periodo.

Calendar-Time14 maggio 2016, dalle ore 21.00
map-8Residenza universitaria Segesta, v. G. Daita, 11, 90139 Palermo
Registrazione richiesta, fino a esaurimento posti
usersPer tutti gli studenti interessati, professionisti del settore, esperti
Evento FB
business_contact

segesta[AT]arces.it,
scienzeenonsolo[AT]gmail.com


Abstract

La variabilità genetica umana, come quella di ogni vivente, risiede nel suo DNA. La mutazione spontanea è infatti riconosciuta come motore evoluzionistico della varietà delle specie ed, all’interno della stessa specie, della variabilità necessaria a resistere in caso di ambienti ostili. Per supportare questa variabilità fenotipica il DNA, come genotipo, cambia nel corso delle generazioni ed è quindi logico pensare che più tempo passa fra due generazioni e più mutazioni si troveranno in uno di questi due genomi, dal momento che la mutazione spontanea insorge inesorabilmente. Per esempio è possibile misurare la similarità/dissimiglianza fra i genomi di scimpanzé e uomo, fra scimpanzé ed orangotango, fra uomo ed orangotango; analogamente è possibile misurare le similarità di cariotipo fra i cromosomi delle specie sopra menzionate. E’ affascinante scoprire quindi che le differenze in sequenza primaria del DNA sono minime fra questi organismi ed è quindi più ragionevole considerare i cromosomi e l’effetto posizione delle sequenze che, pur presenti, sono in posti diversi del genoma delle due specie, come ci ha recentemente rivelato una nuova scienza, l’epigenetica. Tutto questo considerando, l’uomo sarebbe nato circa 6 milioni di anni fa differenziandosi dallo scimpanzé nato in epoche pressoché contemporanee per almeno tre eventi sconvolgenti il genoma più una serie interminabile e oggi non nota di eventi epigenetici e di effetti posizione. Da allora un certo Adamo Y-spermico ed una Eva mitocondriale sono ancora presenti nel nostro genoma attuale tramandandoci il cromosoma Y in linea maschile e il DNA mitocondriale in linea femminile. L’uomo è solo il più evoluto pro tempore del regno animale perché particolarmente versatile a vivere in più ambienti ed a migrare continuamente, sin dalla sua nascita. Per questo motivo non si può parlare, in genetica, di “razze umane” perché la grande variabilità genetica è presente in tutte le popolazioni umane della terra con una differenza in genotipo che non giustifica la distinzione in razze che invece può essere invocata in altre specie animali e vegetali. Possiamo oggi parlare quindi di un’unica umanità adattata nel corso del grande tempo evoluzionistico a vivere in diversi ambienti. Quello che ci fa uomini, a quanto pare, NON è la sequenza del DNA ma come questa si esprime: l’epigenetica, i territori nucleari ed altre organizzazioni della cromatina (DNA + proteine) che recentemente si stanno studiando e che supporterebbero, molto più che le sequenze primarie di DNA, le differenze fra uomini.

Relatore

prof. Fabio Caradonna

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>> Registrazione richiesta << (effettuabile fino a esaurimento posti) 

Attestazioni di partecipazione e riconoscimento CFU per studenti universitari

Sarà rilasciato un attestato di partecipazione agli studenti che avranno maturato almeno l’80% delle presenze. L’attestazione è valida ai fini del riconoscimento di Crediti Formativi Universitari SOLO dietro delibera del Consiglio di Corso di Studi di afferenza. Per maggiori informazioni si contatti il Collegio Universitario ARCES/ Residenza Segesta (segesta@arces.it)

  • Corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria Informatica

Agli studenti del II e III anno del Corso di laurea triennale in Ingegneria Informatica e agli studenti della Magistrale che abbiano partecipato agli incontri sotto elencati (farà fede la firma sul registro presenze) e che avranno prodotto una relazione finale,  saranno riconosciuti CFU nella seguente misura:

— n. 2 CFU per la partecipazione a TUTTI gli incontri indicati;

— n. 1 CFU per la partecipazione a 3 fra gli incontri indicati.

Incontri selezionati:

(1) Uomo e Tecnologia: Io penso, e tu, robot, che fai? Dibattendo di coscienza e intelligenza;

(2) Tecnologie convergenti per il potenziamento dell’uomo

(3) Robot può produrre la coscienza? Può essere creativo?

(4) Un robot può amare? E’ capace di emozioni?

(5) Diritti dell’uomo, degli animali, dei robot

(6) Quali sono i valori aziendali alla base della New Economy?


“L’Uomo e la Tecnologia: capire il presente, pensare il futuro”

In occasione degli incontri in programma, verrà data particolare attenzione ai seguenti punti:

  • Il processo di convergenza dei settori tecnologici più avanzati (nanotecnologie, informatica, biotecnologie, scienze cognitive,…) che si propone il miglioramento della vita umana in termini di durata di vita, cura delle malattie, potenziamento delle facoltà umane intellettuali e fisiche;
  • Valori distintivi delle aziende e delle start-up della new economy: creatività, innovazione, modelli organizzativi;
  • Possibili cambiamenti del mercato del lavoro e delle professioni intellettuali dovuti all’introduzione sempre più capillare dell’automazione e della robotica;
  • Implicazioni di natura sociale, giuridica e morale delle concezioni filosofiche che assegnano alla tecnologia il ruolo di guida della società e di radicale superamento dei limiti dell’ esistenza umana (post-umanesimo, trans-umanesimo et cetera).

Gli incontri sono tenuti da docenti universitari e sono ideati in una prospettiva esplicitamente multidisciplinare. Saranno svolti a più voci con la partecipazione diretta di professionisti ed esperti di settore. Potranno essere seguiti da studenti di indirizzo sia scientifico sia umanistico.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa: http://wp.me/p5rJ3r-iS

Locandina seminari “L’Uomo e la tecnologia: capire il presente, pensare il futuro”

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